Viaggio di nozze in Messico: la guida pratica per gli sposi

Viaggio di nozze in Messico: la guida pratica per gli sposi

Paesaggi mozzafiato, spiagge paradisiache e siti archeologici dalla storia millenaria: un viaggio di nozze in Messico significa questo e molto altro.

Questo fantastico paese del Centro America offre infatti veramente tutto quello che si può desiderare da una luna di miele indimenticabile.

Quando andare in viaggio in Messico?

Il periodo migliore per un favoloso viaggio di nozze in Messico è quello invernale in quanto nei mesi di dicembre e gennaio le precipitazioni sono meno frequenti e il caldo sopportabile. La stagione delle piogge va invece da maggio a settembre.

Quanto costa un viaggio di nozze in Messico?

La spesa da affrontare per un viaggio di nozze Messico non è certo indifferente, ma prenotare in anticipo vi permetterà di abbassare i costi.

È questo il suggerimento di molti portali specializzati come Cerimonie.it, su cui è possibile trovare informazioni utili riguardo il viaggio di nozze, nonché idee interessanti per l’organizzazione del vostro matrimonio.

Viaggio di nozze Messico: cosa fare assolutamente

Tuffarsi nel mondo Maya nello Yucatan

Lo Yucatán è custode dei resti dell’antica civiltà dei Maya. Il luogo più suggestivo dove meglio si può ammirare la maestosità dell’architettura maya è Chichén Itzá.

La città, oltre a essere stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è entrata a far parte delle nuove sette meraviglie del mondo.

Da vedere il Tempio dei Guerrieri, l’osservatorio astronomico El Caracol e la piramide di Kukulcán, sulla cui scalinata nord, in occasione degli equinozi di primavera e d’autunno, appare un’ombra a forma di serpente.

Visitare Città del Messico ed assaggiare la cucina messicana

Visitare la cosmopolita e vivacissima capitale messicana significa immergersi nel folklore, nella storia e nell’arte di questo popolo. Il punto di partenza ideale per i visitatori è lo zócalo, l’enorme piazza principale che si estende per ben 4 ettari e raduna grandiosi edifici come la Catedral Metropolitana e il Palacio Nacional.

Vietato lasciare il paese senza aver assaggiato la ricca cucina messicana: tacos, salse piccanti, cochinita, pibil, frijoles e chi più ne ha più ne metta.

Fare snorkeling nei Cenotes

Non possono mancare le escursioni agli affascinanti Cenotes (grotte dentro cui scorrono fiumi sotterranei). Vicino Tulum ad esempio si trova il Gran Cenote, che è il più grande della zona in cui è possibile inoltre affittare il materiale per fare snorkeling.

Rilassarsi sulle bellissime spiagge del Messico caraibico

Nello Stato del Quintana Roo, nella Penisola dello Yucatán, si estendono le spiagge di Cancún e, poco più a sud, la Riviera Maya. Qui si incontrano le località da sogno del Messico caraibico, da Playa del Carmen ad Akumal, da Puerto Aventuras a Tulum passando per Xcaret.

Luna di miele in Messico: cosa sapere prima di partire e cosa portare con sé

Vediamo cosa bisogna sapere e cosa mettere in valigia per il nostro viaggio in Messico:

  • Passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per soggiorni fino a 90 giorni non è necessario il visto di ingresso. All’arrivo nel Paese il turista deve compilare un formulario (forma migratoria FMT) disponibile presso le Autorità locali, i principali aeroporti e le diverse compagnie aeree e una dichiarazione doganale.
  • Voli: Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea KLM, Air France, Lufthansa o Iberia. Per i voli interni i collegamenti sono effettuati da compagnie locali.
  • Fusi orari: Ci sono 3 diversi fusi orari. In quasi tutto il Paese lancette indietro di 7 ore, ma per gli Stati della costa occidentale (Sonora, Sinaloa, Nayarit, Baja California Sur) lancette indietro di 8 ore, nella Baja California del Norte lancette indietro di 6 ore. Anche il Messico ha adottato l’ora legale, che inizia tra metà marzo ed i primi giorni di aprile fino alla fine di ottobre/inizi di novembre. Non applica l’ora legale lo stato di Sonora.
  • Si suggerisce un abbigliamento comodo, pratico ed informale, meglio se di cotone nelle regioni più calde e umide: camicie e t-shirt, pantaloni in cotone, scarpe comode e resistenti. Indispensabile qualche capo più pesante per i mesi più freddi o per le zone ad elevata altitudine. Da non dimenticare anche un impermeabile leggero o una cerata per difendersi dalla pioggia e un cappello per difendersi dal sole.
  • Nel caso in cui il volo richieda un transito negli Stati Uniti, è necessario chiedere l’autorizzazione ESTA: sul sito ufficiale bisogna rispondere a tutte le domande e inviare la richiesta di autorizzazione che va compilata in inglese con i dati anagrafici e del passaporto, le risposte alle domande sull’idoneità e gli estremi della carta di credito. L’autorizzazione ha una validità di due anni o sino alla scadenza del passaporto.
  • La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma numerosi sono anche i dialetti amerindi. L’inglese è utilizzato nelle grandi zone turistiche e negli hotel.
  • La moneta ufficiale è il peso messicano (MXN). Conviene munirsi di dollari americani di piccolo taglio. Le valute straniere sono cambiate nelle banche e negli uffici di cambio, ma il dollaro è accettato più facilmente dell’euro. Le principali carte di credito (Visa, Mastercard, Amex) sono accettate nella maggior parte degli hotel, dei ristoranti e dei negozi nelle località turistiche, ma in alcuni negozi è richiesto il pagamento di un supplemento da 4 a 6%. Le grandi città dispongono di bancomat.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *